{"id":737,"date":"2019-06-03T12:50:54","date_gmt":"2019-06-03T10:50:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/?p=737"},"modified":"2019-06-03T12:51:43","modified_gmt":"2019-06-03T10:51:43","slug":"nigella-damascena-damigella-scapigliata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/nigella-damascena-damigella-scapigliata\/","title":{"rendered":"Nigella damascena &#8211; Damigella scapigliata"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Nigella3-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-744\" srcset=\"https:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Nigella3-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Nigella3-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption>Nigella damascena L. &#8211; fiore<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Nome botanico<\/strong>: <em>Nigella damascena<\/em> L.<\/p>\n<p><strong>Nomi comuni<\/strong>: fanciullaccia, damigella scapigliata, melanzio (selvatico); antichi: melanthion (greco), gith.<\/p>\n<p>Ogni volta che incontro questa pianta, il mio sguardo rimane rapito dalla sua bellezza e dalla complessit\u00e0 delle forme. Pur essendo una pianta relativamente comune nella fascia mediterranea, non la si incontra se non sporadicamente. E quando la si incontra, spesso compare in gruppo: a volte un fazzoletto di terra o un pezzo del ciglio di una strada appaiono \u201cafferrati\u201d da queste piante e ricoperti dalle macchie del colore quasi etereo, che va dal celeste chiarissimo al ceruleo e talvolta al blu, dei loro fiori.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Osservandola, si notano subito le forme particolarissime delle foglie, dei fiori e finanche delle capsule che contengono i semi. I processi di modellamento delle forme sembrano interessare la Nigella in una maniera intensa e tutta particolare. A guardarla, si ha quasi l\u2019impressione che questa pianta provenga da un altro mondo, da una dimensione superiore o semmai da quel cielo a cui i loro fiori sembrano aver rubato il colore e che sia atterrata proprio l\u00ec, nel pezzo di terra su cui ha messo radici.<\/p>\n<p>I processi \u201cveleniferi\u201d che tendono a creare in questa famiglia di piante (\u00e8 una Ranunculacea) sostanze acri e fortemente tossiche (pensiamo ad esempio al mortale Aconito o all\u2019Elleboro, pianta dei pazzi e delle streghe) sembrano afferrare questa pianta a met\u00e0, portando all\u2019elaborazione di sostanze con una tossicit\u00e0 ridotta ma fortemente terapeutiche (come l\u2019alcaloide damascenina presente nei suoi semi). In effetti, nonostante diversi autori la descrivono come una pianta tossica o molto tossica, la sua reale tossicit\u00e0 \u00e8 assolutamente contenuta, tanto che i suoi semi vengono usati come spezia.<\/p>\n<p>La Nigella \u00e8 quindi una \u201cpianta di mezzo\u201d, sospesa tra la Terra e il Cielo, tra l\u2019essere cibo e veleno, tra il mondo fisico e quello dello spirito e che sembra agire da ponte tra queste polarit\u00e0 (sar\u00e0 significativo il colore nero \u201ccorvino\u201d dei suoi semi?). Probabilmente non \u00e8 un caso che nell\u2019Hadith si narra che Maometto abbia detto, a proposito della sua congenere <em>Nigella sativa<\/em>, che i suoi semi neri (pi\u00f9 noti come <em>cumino nero<\/em> o <em>kalonji<\/em>) siano capaci di \u201ccurare tutte le malattie tranne la morte\u201d.<\/p>\n<p>I semi della <em>Nigella damascena<\/em> hanno un caratteristico odore fruttato e complesso che ricorda quello della fragolina di bosco, ma sono di sapore amaro. Da essi si pu\u00f2 estrarre un\u2019assoluta (essenza) dall\u2019odore ricco, fruttato dolce (complesso fragolina di bosco &#8211; uva), dal bouquet ambrato con un fine sottofondo etereo, caldo, mielato e floreale [GoodScent]. Le ricche note fruttate con accenti ambrati e floreali forniscono un bouquet esotico di eccezionale persistenza.<\/p>\n<p>I semi della <em>Nigella damascena<\/em>, meno conosciuti e quindi meno usati ai fini terapeutici rispetto ai semi della <em>Nigella sativa<\/em>, sono stati tradizionalmente usati come \u201c<em>corroboranti, carminativi, cefalici, diuretici ed emmenagoghi. L\u2019infusione fatta con uno scropolo<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><strong>[1]<\/strong><\/a> di semi nel vino o nell\u2019acqua fu lodata nelle tossi catarrali, nell\u2019asma pituitoso, nelle vertigini, nelle cefalee. L\u2019erba fu proposta nelle terzane, ma non \u00e8 in uso<\/em>\u201d. [Targioni-Tozzetti]<\/p>\n<p>A tal proposito, si riporta, al fine di poter effettuare un confronto, quanto Targioni Tozzetti dice a proposito della <em>Nigella sativa<\/em>:<\/p>\n<p>\u201c<em>I semi sono stati usati come errini nella corizza, nelle cefalee, in certe oftalmie, ec. furono proposti contro i vermi dei fanciulli, tanto dati per bocca che applicati pestati in impiastro sull\u2019ombelico, o ungendone il corpo coll\u2019olio in cui erano stati infusi. Secondo Galeno, l\u2019Hoffmann, l\u2019Haller, Linneo, il Plenk, il Venel ed il Bodard, furono stimati becchici, silagoghi, diaforetici, emenagoghi, diuretici, galattofori, febbrifughi, e perci\u00f2 sotto questi diversi punti di vista, si amministravano per bocca, nelle tossi croniche catarrali, nelle affezioni bronchiali, nelle malattie delle tonsille e delle parotidi; nelle idropisie; per facilitare la secrezione del latte e dei lochi nelle puerpere; negli ingorghi di fegato; nelle intermittenti, ed in tante altre malattie. All\u2019esterno si applicavano per le impetigini, per il dolor dei denti, per risolvere i tumori, guarire le ferite, ed i morsi o punture degli animali velenosi. Si prescrivevano a dose di uno scropolo a tre in polvere, o di tre a nove scropoli in infusione in una libbra d\u2019acqua. Usavansi anche nella veterinaria.<\/em><\/p>\n<p><em>Colla espressione se ne ottiene un olio grasso scuro, nella proporzione dell\u20198\u00bd per cento, che fu proposto, preso per bocca, come deostruente la milza, e contro gli isterismi ec.<\/em>\u201d [Targioni-Tozzetti]<\/p>\n<p>Nella medicina cinese, i semi di Nigella (principalmente <em>N. glandulifera<\/em>, ma secondo alcuni autori anche <em>N. sativa<\/em> e <em>N. damascena<\/em>) costituiscono la droga nota come <em>Hei Zhong Cao<\/em> (o Semen Nigellae). Di natura dolce, pungente e calda, entrano nei meridiani di Polmone e Cuore; vitalizzano il Sangue, stimolano le mestruazioni, promuovono la lattazione e inducono la diuresi, tonificano il Rene e il cervello. Sono usati (in dosi di 2-6g e fino ad un massimo di 15g) in caso di acufeni e smemoratezza, capogiri, amenorrea o dismenorrea, lattazione scarsa o assente, stranguria dovuta a calcoli o infiammazione, edemi, scabbia, tosse e dispnea, leucoderma, calcoli urinari, incanutimento precoce di barba e capelli [TCM Wiki].<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Note<\/span><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Equivale a circa un grammo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-gallery columns-3 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Nigella2-1024x768.jpg\" alt=\"\" data-id=\"743\" data-link=\"http:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/?attachment_id=743\" class=\"wp-image-743\" srcset=\"https:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Nigella2-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Nigella2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Nigella2-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Nigella damascena L.<\/figcaption><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"597\" src=\"http:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Nigella-1024x597.jpg\" alt=\"\" data-id=\"741\" data-link=\"http:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/?attachment_id=741\" class=\"wp-image-741\" srcset=\"https:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Nigella-1024x597.jpg 1024w, https:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Nigella-300x175.jpg 300w, https:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Nigella-768x448.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Gruppo di piante di Nigella damascena<\/figcaption><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Nigella1-1024x768.jpg\" alt=\"\" data-id=\"742\" data-link=\"http:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/?attachment_id=742\" class=\"wp-image-742\" srcset=\"https:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Nigella1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Nigella1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.alleanzaverde.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Nigella1-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Fiore di Nigella damascena con sei petali<\/figcaption><\/figure><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><u>Riferimenti<\/u><\/p>\n<p>[GoodScent] http:\/\/www.thegoodscentscompany.com\/data\/ab1665501.html<\/p>\n<p>\u00a0[Targioni-Tozzetti] Antonio Targioni-Tozzetti, \u201c<em>Corso di botanica medico-farmaceutica e di materia medica<\/em>\u201d<\/p>\n<p>[TCM Wiki] https:\/\/www.tcmwiki.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nome botanico: Nigella damascena L. 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