Il guado (Isatis tinctoria L.) – pianta conosciutissima e misconosciuta

Omnes vero se Britanni vitro[1] inficiunt, quod caeruleum efficit colorem, atque hoc horridiores sunt in pugna aspectu; capilloque sunt promisso atque omni parte corporis rasa praeter caput et labrum superius. Tutti i Britanni poi si tingono col guado1, che produce un colore ceruleo, e per questo in battaglia sono più terrificanti di aspetto; e sono di capigliatura allungata e con …

Papavero comune – Papaver rhoeas (e simili)

Freddo nel 4° grado e moderatamente umido, il papavero comune è rinfrescante, facilita il sonno, ammorbidisce l’alvo, ha azione bechica (seda la tosse) e coleretica, favorisce l’espulsione della Bile gialla e dell’eccesso di Calore epatico, eventualmente compensando la Bile gialla surriscaldata [Giannelli].   Riferimenti [Giannelli] Luigi Giannelli, “Medicina Tradizionale Mediterranea”, Ed. Tecniche Nuove

Nigella damascena – Damigella scapigliata

Nome botanico: Nigella damascena L. Nomi comuni: fanciullaccia, damigella scapigliata, melanzio (selvatico); antichi: melanthion (greco), gith. Ogni volta che incontro questa pianta, il mio sguardo rimane rapito dalla sua bellezza e dalla complessità delle forme. Pur essendo una pianta relativamente comune nella fascia mediterranea, non la si incontra se non sporadicamente. E quando la si incontra, spesso compare in gruppo: …

Cimbalaria

La Cimbalaria dei muri o Ciombolino comune (Cymbalaria muralis G. Gaertn., B. Mey. & Scherb.) è una piantina originaria dell’Europa meridionale, ma diffusa in quasi tutto il mondo (subcosmpolita). La si ritrova spesso nelle crepe dei vecchi muri umidi (da qui il nome specifico “muralis”), ma anche sulle rocce, negli orti, nei prati, al bordo delle strade, di preferenza su …

Ortica: una farmacia in una pianta

L’ortica è una pianta alimentare e curativa. Anche se in alcuni Paesi è usata raramente, è una delle piante più importanti della tradizione occidentale. Ne esistono diverse specie. In Italia, le più comuni sono: U. dioica (dioica), U. urens, U. pilulifera e  U. membranacea  (generalmente monoiche). Ricca in proteine e sali minerali (tra cui Ca, K, Si, Mg, Fe, P), …

Calendula

1 e 2 aprile 2019, primi giorni del secondo mese di primavera. Il nome Aprile deriva dal latino “(mens) aprilis”, che a sua volta deriva, secondo alcuni, dal greco ἀφρός (aphròs), che significa spuma, in riferimento alla spuma dalla quale sarebbe nata la dea Venere, alla quale il mese era dedicato; secondo altri, il nome del mese deriva dal latino …

Agrumi

Con il nome di agrumi si intendono generalmente i frutti degli alberi del genere Citrus L., appartenenti alla sottofamiglia Aurantioideae Eaton della famiglia delle Rutaceae Juss. Conosciutissimi in tutto il mondo come frutti dal tipico sapore agrodolce (più o meno acre e/o dolce a seconda delle specie e delle varietà) e talvolta anche amaro, sono perlopiù usati come alimento, sia …

L’albero del Melo

Una pianta praticamente sconosciuta dal punto di vista terapeutico in Italia, il melo (Malus domestica (Borkh.) Borkh.) è un vero e proprio concentrato di proprietà interessanti: è rinfrescante ed umidificante, ha sapore leggermente astringente, aromatico e insieme dolce e amaro-acre. Ha un tropismo particolare per gli organi interni posti al di sotto del diaframma (stomaco, fegato, cistifellea, intestini, reni, milza …

Zafferano

Lo zafferano (Crocus sativus L.) è una spezia dalle mille virtù, in cucina e in erboristeria, considerata un valido rimedio già dai nostri antichi. Ne scrive Castore Durante, nel suo “Herbario nuovo”:“QUALITA’. È caldo nel secondo grado, è secco nel primo, ritenendo in se un certo poco del frigido, & del terrestre, apre, ripercuote (*), digerisce, corrobora, & ancora mollifica. …